Europei, il monito di Petrucci: “Basta perdere”. Messina: “Puntiamo alle prime otto”

petrucci messina europei




“Basta perdere!”. Le parole del presidente della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), Gianni Petrucci, sono un monito in vista della spedizione azzurra ai prossimi Europei di basket in programma in Israele (l’Italia giocherà le gare del girone a Tel Aviv, ndr) dal 31 agosto.

Durante il Media Day di presentazione dell’evento negli studi di Sky Sport, Petrucci ha cercato di motivare gli azzurri citando anche Nelson Mandela. “Io non voglio perdere: o vinco o imparo. E noi siamo stanchi di imparare”, ha sottolineato il presidente FIP.

Un dichiarato ottimismo, nonostante quanto accaduto poco più di un anno fa, quando l’Italia fu estromessa dalle Olimpiadi di Rio dopo la sconfitta nella finale del pre-olimpico contro la Croazia a Torino. Petrucci ha grande fiducia nelle capacità di Ettore Messina: “Abbiamo lui come capo allenatore e tutti giocatori di alto livello. Per questo devo dire quello che sento e che ho sempre detto – ribadisce Petrucci – solo con la maglia azzurra si diventa campioni con la c maiuscola, lo dico per caricare un’ambiente che è già di per sé è carico”.

Entusiasmo e ambizione: caratteristiche mostrate anche da due dei top player della formazione azzurra, Gallinari e Belinelli. “Abbiamo le qualità per arrivare fino in fondo, come obiettivo abbiamo una medaglia”, dice il Gallo, mentre Beli ammette di avere sensazioni positive: “Siamo tutti carichi e con la giusta esperienza per affrontare al meglio la sfida”.

Ci va un pò più cauto il commissario tecnico della Nazionale, conscio di pregi e difetti della sua squadra. “È fondamentale sbloccarsi soprattutto sul piano mentale, avere più consapevolezza – spiega Messina – A me piace fare passi corti: la cosa più importante è entrare nelle prime otto, poi si vedrà. A tutti piacerebbe giocare per una medaglia, ma realisticamente iniziamo a passare il girone. Giochiamo la prima contro i padroni di casa e già quel risultato potrebbe incidere parecchio”.

 




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi