NBA, gara 4 semifinale: Oklahoma è super, Golden State quasi fuori




oklahomaOklahoma al settimo cielo, Golden State ad un passo dal baratro. Gli “invincibili” vengono di nuovo presi a schiaffoni da OKC, che gioca un’altra partita esemplare trascinata ancora una volta da Westbrook e Durant: i ragazzi di coach Donovan volano sul 3-1 e toccano con mano la finalissima. I Warriors perdono per la prima volta in stagione due gare consecutive, e ora sono chiamati ad una vera e propria impresa, ovvero vincere gara 5 e le due eventuali. Un exploit riuscito solo ad altre 9 squadre nella storia dell’NBA.

Ma ciò che preoccupa in casa Golden State è la netta differenza atletica tra le due formazioni, come ammesso anche da coach Kerr. “I Thunder stanno giocando meglio di noi e non riusciamo a contrastarli”. Come non condividere: è davvero difficile contrastare un Westbrook straordinario, che riesce a totalizzare nuovamente 36 punti, 11 rimbalzi e 11 assist, aiutato ancora una volta da un ottimo Durant (26 punti) e più in generale da un’altra perfetta prova di tutto il collettivo. L’intero quintetto di OKC, infatti, (più Dion Waiters) è andato in doppia cifra: i Warriors, al contrario, ci sono riusciti solo con Curry, Thompson e Barnes.

Alla partenza si capisce subito quale sarà il filo conduttore del match. Oklahoma a metà primo quarto ha già preso il largo (22-8), ma almeno per il momento Golden State sembra in grado di reagire e chiudono il primo quarto con un ritardo molto contenuto (30-26). Ma nel secondo quarto i padroni di casa approfittano del ritorno in panchina di Klay Thompson e scappano di nuovo: break di 24-11 (con 16 punti di Thompson) e primo tempo chiuso avanti di 19 (72-53).

Comincia la ripresa, e i Warriors tentano il miracolo aggrappandosi a Klay Thompson: 19 punti consecutivi per lo Splash Brother, e il vantaggio di OKC – che si era assottigliato fino a soli 6 punti – diventa di 12 alla fine del terzo quarto. Nell’ultima frazione Oklahoma rimette le cose a posto: Durant, Roberson e Westbrook (che infila una tripla doppia, l’ultimo era stato Charles Barkley nel 1993) sono praticamente immarcabili, Golden State fa solo 12 punti (e 4/16 al tiro) e chiudono sommersi 118-94.

3-1 per Oklahoma, giovedì notte in gara 5 ultimo appello per Golden State: riscossa o eliminazione.




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