Golden State, che rimonta a New Orleans! Ma Curry esce con le stampelle

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La gioia per la straordinaria rimonta che ha regalato l’ennesimo successo ai Warriors si è ben presto tramutata in profonda preoccupazione per le condizioni di Steph Curry, uscito dal campo con le stampelle per un brutto infortunio alla caviglia. Fino a quel momento lo “Splash Brother” era stato il protagonista assoluto della gara di New Orleans (115-125): 31 punti e 11 assist, ma soprattutto  l’ottavo giocatore nella storia dell’NBA ad aver infilato più di 2000 triple in carriera.

Quarta vittoria consecutiva per i campioni in carica, capaci di rimontare addirittura 21 punti agli ottimi Pelicans, rimediando così ad una prestazione difensiva non esaltante. Golden State realizza un altro piccolo record: quella di ieri sera è stata la seconda rimonta stagionale dopo aver accumulato un passivo di oltre 20 punti. Un fatto che in NBA non accadeva dal 1954!

Il massimo vantaggio dei Pelicans era stato toccato ad una quarantina di secondi dall’intervallo. New Orleans fa sbandare paurosamente la retroguardia di coach Kerr, grazie soprattutto ad un immarcabile Jrue Holiday (che concluderà con 34 punti) e all’ottimo Rondo (10 punti e 11 assist). Ma è tutto il collettivo dei Pelicans a far esaltare il pubblico dello Smoothie King Center, che crede nell’impresa. Ma si sa, i Warriors non muoiono mai: nella ripresa entra in campo un’altra squadra, che minuto dopo minuto recupera lo svantaggio, fino al sorpasso siglato da Klay Thompson. I padroni di casa lottano tenacemente, ma quando Green infila la tripla del +10 il match si chiude.

Non bastano a Milwaukee i 40 punti di uno strepitoso Giannis Antetokounmpo per fermare Boston. La truppa di coach Stevens batte anche i Bucks (111-100, 32 punti di Kyrie Irving) e mantiene saldamente la leadership a Est. Prosegue l’avanzata di Cleveland, che espugna Chicago (91-113) con LeBron-Wade-Love: 71 punti complessivi per il trio, con Kevin che mette a referto anche 13 rimbalzi. San Antonio riscatta la sconfitta di Oklahoma: all’AT&T Center i Pistons cadono 96-93.




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