Golden State ‘shock’: alla Oracle passa Sacramento! Detroit sbanca Boston

golden state oracle sacramento




Una serata ricca di colpi di scena quella vissuta in NBA. Il risultato più roboante è quello della Oracle Arena, dove Golden State cade in casa contro una delle peggiori squadre della Lega, i Sacramento Kings (106-110). Ma fa rumore anche l’esito dello scontro “tra titani” nella Eastern Conference: Detroit dimostra di non essere affatto una meteora andando addirittura a violare il TD Garden e costringendo alla resa l’impressionante Boston di questa prima parte di stagione.

Partiamo da Oakland, dove i Warriors incassano una sconfitta inimmaginabile alla vigilia. D’accordo, alla lunga l’assenza di Durant comincia a farsi sentire nei meccanismi dei campioni in carica; se poi manca anche Steph Curry, è chiaro che tutto diventa un pò più difficile. Ma Golden State ha comunque le risorse per avere ragione dei Kings, specialmente davanti al proprio pubblico. Invece, complici gli acciacchi di Green e Igoudala, Sacramento capisce ben presto che l’impresa è a portata di mano: il momento clou è nel secondo quarto, quando i Warriors vanno sul +10 senza però ‘ammazzare’ la partita. E’ lì che i Kings capiscono che la corazzata gialloblu non è nella migliore serata: prima si aggrappano alla partita senza far scappare GS, poi piazzano la stoccata decisiva nel finale, con il canestro di Bogdanovic a 12” dalla fine che zittisce la Oracle e fa impazzire la panchina di Sacramento.

Straordinaria Detroit. Trascinata da un Drummond formato “monstre” (26 punti, 22 rimbalzi, sei assist e quattro recuperi) i Pistons sbancano il parquet dei Celtics (108-118) dimostrando un carattere e una personalità che possono portare lontano la truppa di coach Van Gundy. Boston non trova le solite giocate: Irving mette a referto ‘solo’ 18 punti, Smart e Tatum lottano ma dall’altra parte Drummond e Harris (31 punti) sono devastanti.

Bella vittoria di Cleveland, che si impone nettamente al Wells Fargo Center di Philadelphia grazie ad uno splendido secondo tempo. Ancora una volta super LeBron (30 punti, 13 rimbalzi e 6 assist), ai Sixers non basta un grande Embiid (30 punti, 13 rimbalzi, 6 assist). Houston si sbarazza di Brooklyn (117-103) con un Harden scatenato: 37 punti, 10 rimbalzi e 8 assist.




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi