LeBron pazzesco, Cleveland rimonta da -25! Milwaukee annienta Toronto




lebron cleveland indiana Pazzesco alla Bankers Life Fieldhouse. Pazzesca Cleveland, e pazzesco soprattutto LeBron James, assoluto protagonista di una rimonta che entra di prepotenza nella storia dell’NBA.

Le prime due gare della serie tra i Cavaliers e Indiana avevano detto che l’armata di coach Lue è più forte, e il 2-0 stava lì a dimostrarlo. Tuttavia, il punteggio era stato fin troppo benevolo nei confronti dei Cavs, che hanno sudato le proverbiali sette camicie in entrambi i confronti per avere ragione degli ottimi Pacers. Ecco perchè in molti pensavano che ad Indianapolis il team allenato da coach McMillan fosse in grado di creare diversi grattacapi ai campioni in carica.

Indiana ha chiuso il primo tempo avanti di 25 punti. Un 74-49 frutto in particolare della splendida prova di Paul George, che sfiora la tripla doppia (36 punti, 15 rimbalzi e 9 assist). I Cavaliers, nella prima metà di gara, sono praticamente inesistenti. Nessuna squadra nella storia della postseason Nba, infatti, era mai riuscita a recuperare un passivo di 25 punti all’intervallo e a vincere: ma nessuna squadra aveva LeBron James. Il secondo tempo del fenomeno di Cleveland è qualcosa che resterà nella leggenda: il 32enne segna praticamente da ogni posizione ed è proprio una sua schiacciata a sigillare il sorpasso Cavs a 6 minuti e mezzo dalla sirena. Indiana, sconcertata dalla rimonta subita, non riesce più a reagire. Finisce 119-114 per Cleveland, che vola sul 3-0 e si gode un LeBron straordinario: 41 punti, 13 rimbalzi e 12 assist, con 5.669 punti (superato Kobe Bryant) è il terzo miglior marcatore nella storia della postseason Nba.

Milwaukee strapazza Toronto e passa in vantaggio (2-1) nella serie. Vittoria netta dei Bucks, che asfaltano gli irriconoscibili Raptors 104-77. Male, molto male sia Lowry (13 punti) che DeRozan (8), ma è tutta la squadra a non essere scesa in campo. Di contro, Milwaukee gioca un’ottima partita, specialmente in difesa: coach Kidd può dirsi pienamente soddisfatto.

San Antonio inciampa a Memphis. Dopo il “due su due” in Texas, gli Spurs cadono 105-94 per mano dei Grizzlies. Coach Popovich non trova le solite giocate dai suoi top player: Leonard e Aldridge lontani dai propri standard, Parker e Ginobili addirittura senza punti. Memphis ringrazia (24 punti di Conley), manda a picco gli Spurs e riapre la serie.

 




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