L’NBA piange Nate Thurmond: fu il primo a realizzare una “quadrupla doppia”




nate thurmondE’ stata una leucemia a portarsi via Nate Thurmond, ex centro dei Golden State Warriors e dei Cleveland Cavaliers. La notizia è giunta ieri sera. L’ex campione NBA è morto all’età di 74 anni stroncato dalla malattia dopo una battaglia durata purtroppo troppo poco.

Sono stati gli stessi Warriors a dare il triste annuncio, precisando che Thurmond si è spento nella mattina di sabato.

Thurmond è stato un’icona dell’NBA, ma soprattutto una stella di Golden State, tanto che i gialloblu di Oakland avevano deciso di ritirare la maglia numero 42 in suo onore. Era nato ad Akron, nell’Ohio, proprio come due grandi stelle del presente: Steph Curry e LeBron James.

Soprannominato Nate The Great (Nate il Grande), Thurmond fu scelto nel 1963 al primo giro del draft: ha vestito per undici stagioni la casacca dei Warriors – prima San Francisco e poi Golden State – prima di passare ai Chicago Bulls nella stagione 1974-1975. Con i Bulls rimase fino a metà della stagione 1976, quando decise di approdare ai Cleveland Cavaliers, con cui concluse la carriera nel 1977, all’età di 36 anni.

Centro di 2.11, Thurmond è stato uno dei più grandi rimbalzisti di sempre nella storia dell’NBA: la sua media in carriera è di circa 15 punti e 15 rimbalzi a partita, con un’annata dove ha superato il 20+20 a partita. Non è un caso se Thurmond è stato inserito nei 50 migliori giocatori della storia ed è membro della Hall of Fame. Nate The Great, nel corso della carriera, ha anche giocato 7 All Star Game ed è stato incluso per 5 volte nei migliori quintetti difensivi. Ma la vera chicca è un’altra: Thurmond è stato il primo giocatore a mettere a segno una quadrupla doppia nella sfida contro gli Atlanta Hawks del 1974: 22 punti, 14 rimbalzi, 13 assist e 12 stoppate. Un’impresa a cui hanno fatto seguito soltanto Alvin Robertson, Hakeem Olajuwon e David Robinson.

Thurmond aveva svolto anche il ruolo di commentatore televisivo ed era proprietario di un ‘barbecue restaurant’ a San Francisco, a cui aveva dato il nome di “Big Nate”.

“Abbiamo perso un’icona della nostra franchigia e della NBA, Thurmond ha rappresentato la nostra organizzazione per oltre 40 anni con classe, dignità e umiltà. Una persona, e non solo un giocatore, da Hall of Fame” ha detto Joe Lacob, proprietario dei Warriors.

 

 




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi