Meno back-to-back e calendario allungato, ecco le novità per la prossima stagione

nba calendario




Sarà un anno di grandi novità in NBA. Dopo l’anticipo della prima palla a due, che non sarà più verso la fine di Ottobre ma una decina di giorni prima rispetto al solito (il 17, ndr), sono in arrivo altri cambiamenti interessanti, volti ad evitare la logica dei ‘riposi programmati’ adottati da molti coach.

Sì, perchè fino ad oggi il calendario NBA era talmente intenso che le squadre più blasonate – i Golden State Warriors, ma anche Cleveland e San Antonio – adottavano l’espediente dell’indisponibilità dei giocatori durante i cicli di gare più dure. Una ‘tecnica’ che va chiaramente ad inficiare lo spettacolo, che era e resta la prima caratteristica che contraddistingue la National Basketball Association.

Per questo, la Lega ha deciso di introdurre alcune misure che vadano a risolvere il problema alla radice. Come? Sostanzialmente riducendo gli impegni gravosi e i viaggi per le trasferte, in modo tale da rendere il calendario meno intenso. La novità più importante è senza dubbio l’eliminazione dal calendario gli impegni da quattro partite in cinque giorni, così come quelli da 18 partite in un mese; inoltre, per la prossima stagione è prevista la riduzione delle partite in back-to-back (ossia due gare in due giorni consecutivi) a 14.9 per squadra, contro le 16.3 dell’anno passato, con un’eliminazione complessiva di 40 match. In aggiunta, verrà introdotta anche la riduzione del 17% delle trasferte di una sola partita.

Un prospetto su cui la Lega starebbe ancora lavorando e che verrà perfezionato nei prossimi giorni, in tempo per l’inizio della stagione.

NEW YORK, CONTRATTO ANNUALE A MICHAEL BEASLEY 

Saranno i Knicks la prossima squadra di Michael Beasley. L’ex giocatore di Miami, Minnesota, Phoenix, Houston e Milwaukee ha firmato un contratto annuale con la franchigia della Grande Mela: 1 anno a 2.1 milioni di dollari (minimo contrattuale per un veterano). La casacca di New York sarà la sesta in 9 anni di NBA per l’ala del Maryland.




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