NBA, Durant show: Warriors passano a Milwaukee (121-124). Charlotte cede all’overtime




warriors durant milwaukeeTantissima fatica, ma alla fine Golden State porta a casa un altro successo, l’undicesimo di questa stagione. Lo fa andando ad espugnare il parquet dei Milwaukee Bucks (121-124), ai quali va dato il merito di aver lottato fino alla fine e di essere riusciti a creare diversi grattacapi alla retroguardia Warriors, che come al solito ha suscitato non poche perplessità.

Tuttavia, come detto anche nelle scorse partite, finchè quei tre fenomeni fanno… i fenomeni, coach Kerr può lavorare tranquillamente anche sui meccanismi difensivi. Ancora una volta Kevin Durant è il protagonista numero uno nell’affermazione di Golden State: 33 punti per KD (oltre a 5 assist), ai quali bisogna sommare i 28 di Klay Thompson, che disputa un secondo tempo a dir poco stellare.

E’ tra il secondo e il terzo quarto che i gialloblu di Oakland costruiscono il successo: Milwaukee resiste e trova una grande reazione negli ultimi 12′ (grandi Antetokounmpo e Parker, rispettivamente 30 e 28 punti). Snell nel finale ha la palla del clamoroso pareggio, ma la spreca malamente.

Niente da fare per gli Hornets di Belinelli, che cedono al supplementare in casa dei New Orleans Pelicans (121-116). La quarta vittoria per i padroni di casa ha una firma gigantesca: quella di Anthony Davis, che realizza 38 punti, 16 rimbalzi e 3 stoppate. Beli disputa la miglior partita della sua stagione, con una doppia doppia (22 punti e 10 rimbalzi) che è linfa vitale per Charlotte. Ma non basta: Davis dapprima pareggia a 18 secondi dalla sirena e poi diventa il mattatore dell’overtime, con 8 punti consecutivi che fanno esultare lo Smoothie King Center.

Utah alle prese con troppe assenze per infortunio e Houston ne approfitta: James Harden è ancora una volta decisivo nel successo dei Rockets sui Jazz (111-102) con i suoi 31 punti e 10 assist. I 25 punti di Hood non bastano agli ospiti.

Joel Embiid è l’oro di Philadelphia. Quando c’è lui, i 76ers hanno una marcia in più: la terza vittoria consecutiva in casa (120-105 contro Phoenix) è caratterizzata dai 26 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate di Joel. Encomiabile, per i Suns, la prova di Bledsoe (27 punti) ma i Sixers disputano un’ottima prova corale, impreziosita anche dalla migliore partita stagionale di Stauskas (21 punti).

Bene anche Miami, che sembra essere uscita dal tunnel con la seconda vittoria consecutiva: i 22 punti di Dragic e i 18 di Whiteside consentono a coach Spoelstra di tornare vincitore da Washington (111-114). Crisi nera per i Wizards, alla nona sconfitta stagionale.




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