NBA, Indiana sbanca Oklahoma. Tornano al successo i Kings




oklahoma indiana E alla fine è arrivata la prima vittoria esterna per gli Indiana Pacers. E’ arrivata proprio nel giorno in cui mancava il giocatore migliore della franchigia di Indianapolis, Paul George, e sopratutto è giunta su uno dei parquet più difficili dell’intera Lega: quello degli Oklahoma Thunder, che subiscono così la sesta sconfitta in 14 partite nonostante ancora una volta Russell Westbrook abbia provato a togliere le castagne dal fuoco alla truppa di coach Donovan.

Proprio Westbrook aveva messo a segno la tripla che aveva regalato l’overtime a OKC, ma nei supplementari Indiana non ha lasciato scampo ai Thunder (115-111 il risultato finale, ndr) grazie sopratutto a Teague, vero protagonista del match. Westbrook ha provato di tutto, infilando la quinta tripla doppia della stagione (31 punti, 11 rimbalzi, 15 assist), ma Oklahoma ha commesso davvero troppi errori. I Pacers si godono così un successo che fa molto morale: l’importante, ora, è riuscire a trovare una certa continuità di risultati.

Supplementare che la video review nega invece ai Toronto Raptors: la bomba da fuori di Terrence Ross avrebbe condotto gli uomini di coach Casey all’overtime, ma è arrivata fuori tempo massimo. Può esultare Sacramento, che torna finalmente al successo dopo 4 sconfitte di fila (e otto nelle ultime dieci giornate). Lo fa superando una squadra forte come Toronto (102-99) con il grande ex Rudy Gay, autore di 23 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, ma soprattutto di un eccellente partita difensiva contro un DeRozan fin qui quasi immarcabile. Il top player di Toronto mette a segno 12 punti, una miseria se consideriamo le ultime prestazioni: per i Raptors bene Lowry (25 punti) e Valanciunas (23), ma non basta.

Riscatto immediato per i Chicago Bulls dopo la sconfitta con i Clippers: sul parquet dei Los Angeles Lakers a passare sono i ‘tori’ (110-118) che conquistano la loro nona vittoria stagionale (la quinta nelle ultime sei). Jimmy Butler mette in scena una performance da urlo: 40 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Terzo ko nelle ultime 4 gare, invece, per i gialloviola losangelini, a cui non bastano i 25 punti di Williams.

I 31 punti di Carmelo Anthony fanno volare New York, che regola Atlanta 104-94 per la soddisfazione del sempre caloroso pubblico del Madison Square Garden.

 




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