NBA, San Antonio fa “tredici” in trasferta. John Wall (52 punti!) non basta ai Wizards




san antonio trasfertaPer avere un’idea di cosa stanno combinando i San Antonio Spurs in trasferta è importante fare attenzione a questi numeri. I ragazzi di coach Gregg Popovich sono infatti giunti alla tredicesima vittoria esterna consecutiva: una cifra da capogiro, ancora di più se pensiamo che quella degli Spurs è una striscia che va a superare quella messa a segno dai New York Knicks nella stagione 1969-1970.

Anche ieri un altro parquet ha dovuto alzare bandiera bianca, espugnato da dei ‘corsari neri’ capitanati da un certo Leonard, anche ieri autore di una prova maiuscola (31 punti). Niente da fare per Minnesota, ‘tradita’ dai suoi uomini migliori: la difesa Spurs ha concesso poco e niente a Wiggins e Towns, e i 25 punti di LaVine sono serviti davvero a poco. Il risultato finale, 91-105, rispecchia quanto visto in campo.

Troppi, troppi infortuni per i Miami Heat, che lottano strenuamente ma devono soccombere contro New York (103-114). La coppia Dragic-Whiteside (52 punti in due) fa davvero quel che può per far sì che la squadra di casa resti incollata al match. Ma dall’altra parte c’è Carmelo Anthony (35 punti): i Knicks rompono l’equilibrio verso la fine del terzo quarto, piazzano un parzialone da 27-13, salutano tutti e vanno a conquistare il dodicesimo successo stagionale.

Se ieri abbiamo celebrato i 60 punti in 29 minuti di Klay Thompson, non possiamo non rendere onore ad un’altra impresa: i 52 punti di John Wall, che però non bastano ai Wizards per avere ragione degli Orlando Magic (116-124). Gli ospiti costruiscono il successo nel secondo periodo, arrivando all’intervallo avanti di 13 lunghezze. Nella ripresa Washington ci prova, ma Orlando tiene, mandando 7 giocatori in doppia cifra.

Due settimane da incubo per i 76ers, che inanellano l’ottavo ko consecutivo e sembrano ripiombati nella depressione cosmica che solo una quindicina di giorni fa pareva in via di superamento. A Memphis ad esultare sono i padroni di casa dei Grizzlies (96-91) sospinti da un grande Gasol (26 punti). Continua il buon momento degli Utah Jazz, che a Salt Lake City sconfiggono anche i Phoenix Suns (112-105): mattatore della serata è Gordon Hayward (28 punti).




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi