NBA, Westbrook non basta ad OKC. Chicago super: +31 ai Pistons




westbrook okc Spesso la superlativa prova di Russell Westbrook è sufficiente ad Oklahoma per portare a casa la vittoria. Spesso, appunto, non sempre. Come accaduto ieri, quando i 46 punti, 11 rimbalzi e 7 assist non sono bastati alla truppa di coach Donovan per battere Atlanta.

Gli Hawks hanno messo la freccia nel finale di gara (108-110) con il jumper dai 3 metri di Millsap a soli 12 secondi dalla sirena conclusiva. Nel ribaltamento di fronte, il tentativo disperato dei Thunder (prima Westbrook e poi Adams) si è infranto sul ferro. A spuntarla quindi è Atlanta, che riesce nell’impresa nonostante l’assenza di una pedina fondamentale come Howard. Ma va detto che quando Millsap e Schroder girano a queste velocità (30 punti e 11 rimbalzi il primo, 31 punti e 8 assist il secondo) per gli Hawks tutto è possibile, anche senza Dwight. Coach Budenholzer pareggia il numero di vittorie e sconfitte, assicurandosi il 14esimo successo in 28 gare. OKC non riesce ancora a trovare la giusta continuità.

Quando i Bulls giocano a pallacanestro, possono battere chiunque. Ieri Butler, Wade e Rondo hanno deciso di maltrattare Detroit, infliggendo un pesante 113-82 agli uomini di Van Gundy. La prestazione complessiva dei padroni di casa è praticamente perfetta: nulla può Detroit di fronte ai migliori Bulls visti in questa NBA. Un’impronta sulla gara marchiata a fuoco già nel primo tempo, con i 69 punti realizzati dai Bulls nel corso dei primi 24′. Pistons letteralmente tramortiti.

La sbornia seguita alla bella vittoria sui Clippers deve aver fatto male a Washington, che va ko sul parquet di Indiana (107-105). Beal non replica quanto fatto contro i losangelini e si ferma a 22 punti: tuttavia è proprio lui a mettere dentro il canestro del 105 pari che potrebbe valere l’overtime. Ma i Wizards fanno i conti senza Thaddeus Young, che raccoglie un passaggio di Teague e fa esplodere il Bankers Life Fieldhouse.

I 28 punti di Towns consentono a Minnesota di regolare Phoenix (115-108). Per i Suns buona la performance di Bledsoe (27 punti) ma Minnie ottiene una vittoria meritata. Vince anche Denver, che sconfigge sul proprio parquet i Dallas Mavericks (117-107): tripla doppia per Jokic, mentre Danilo Gallinari mette a segno 14 punti, 2 rimbalzi e 4 assist.

 




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