Playoff, Cleveland a fatica su Indiana (109-108). Super Antetokounmpo, colpaccio Bucks




cleveland indiana La prima giornata dei playoff NBA ha già regalato alcune sorprese. Su tutte, il successo netto di Milwaukee a casa dei Raptors, con un Antetokounmpo stellare. Poi il colpaccio Utah allo Staples Center contro i Clippers. Nessun problema per San Antonio, che passa agevolmente contro Memphis, mentre i campioni in carica faticano da matti ma riescono a conquistare il primo punto di questa serie contro i Pacers.

Partiamo proprio dai Cavs, e da questo sudatissimo 109-108 targato soprattutto – c’erano dubbi? – LeBron James: 32 punti e 13 assist, linfa vitale per i Cavaliers che continuano a mostrare diversi problemi a livello difensivo.

Il primo tempo si spiega tutto così: Cleveland è devastante in attacco con i suoi campionissimi, ma Indiana è molto brava a sfruttare le (diverse) pecche difensive degli uomini di coach Lue. Paul George mostra un ottimo stato di forma (29 punti e 7 assist complessivi) e i Pacers arrivano all’intervallo sotto di soli sette punti.

Il terzo quarto si mantiene sulla falsariga del primo tempo: Cleveland punzecchia ma non abbatte Indiana, anche se il divario sale a 12 lunghezze. Ma Indiana non si arrende, e in apertura di ultimo quarto piazza un break di 11-0 che fa tremare la Quicken Loans Arena. I Cavs rispondono, tornano a condurre, ma i Pacers si riportano a -1 con la possibilità di mettere dentro il canestro dell’incredibile sorpasso: ci prova Miles, palla sul ferro. Cleveland tira un sospiro di sollievo, ma non sarà una serie facile.

San Antonio sconfigge nettamente Memphis (111-82) con 32 punti di Leonard e un’ottima organizzazione difensiva. Ai Grizzlies non basta la bellissima prova di M.Gasol (32 punti anche per lui).

E veniamo alle sorprese. I Jazz, nonostante l’assenza di Gobert, fanno ‘piangere’ lo Staples Center: è un canestro di Joe Johnson sul filo di lana a far esplodere di gioia la franchigia di Salt Lake City (95-97). Splendida anche Milwaukee (83-97) e splendido Giannis Antetokounmpo, che si prende tutta la scena con 28 punti (13/18 al tiro), 8 rimbalzi e 3 assist. Secondo tempo da incubo per Toronto: DeRozan fa quel che può (27 punti) ma Lowry è praticamente inesistente (solo 4 punti).




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