Playoff NBA, stavolta ride Toronto: Miami sconfitta all’overtime, è 1-1




torontomiamiStavolta godono i Raptors. La serie della semifinale Eastern Conference si preannuncia combattuta: gara 2 riporta in alto le quotazioni di Toronto, che sconfigge Miami e fissa il punteggio sull’1-1. L’overtime sembra essere la caratteristica principale di questa sfida: tuttavia, se in gara 1 a spuntarla al supplementare erano stati gli Heat, ieri sera Toronto non ha lasciato scampo a Dragic e soci (96-92).

La partenza è di marca Heat. Proprio lo sloveno sembra il più ispirato, ma Toronto ci mette poco a prendere le redini della situazione: all’inizio della seconda frazione i Raptors sono avanti di 14. Miami, con una fatica immane, cerca di non farsi staccare affidandosi ancora a Dragic e Wade. E tutto sommato, alla fine del primo tempo, il ritardo di 7 (favorito dai molti errori sotto canestro dei locali) può essere considerato un buon compromesso.

Forse è proprio per questo che Miami rientra in campo nel secondo tempo con rinnovata fiducia. Subito 9 punti di Joe Johnson a riportare gli Heat a sole due lunghezze dai Raptors. Toronto prova a reagire, ma un ottimo Wade prende per mano i suoi e li conduce al sorpasso.

E’ qui che diventa protagonista l’assente ingiustificato fino a quel momento: Jonas Valanciunas devasta la difesa di Miami minuto dopo minuto, parziale di 10-1 e Raptors che tornano avanti.

Mancano 14 secondi alla sirena e i padroni di casa sono avanti di 3. Ci pensa il solito Dragic a regalare l’overtime a Miami: l’inerzia sembrerebbe essere dalla parte degli Heat, ma al supplementare gli uomini di Erik Spoelstra sbagliano tutti e 5 i primi tiri. E’ la condanna definitiva: Toronto se ne va e non viene più ripresa. Finisce 96-92 per i Raptors, che riscattano così la bruciante sconfitta in gara 1, mandando in tripudio la folla dell’Air Canada Centre. La serie prosegue con tre sfide a Miami: gara 3 è in programma questo sabato.

Piccola perla: per la terza volta nella storia dell’NBA, le prime due sfide di un playoff non si chiudono all’ultima frazione. Un dato che testimonia ulteriormente il grande equilibrio – almeno fino ad ora – tra i due quintetti in questa semifinale di Eastern Conference.




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