Preseason, finalmente Cleveland: Orlando ko (113-106). Super Gasol trascina Memphis

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La prolungata assenza di LeBron non poteva più continuare ad essere un (valido) alibi per i Cleveland Cavaliers. Il team di coach Lue ha finalmente ottenuto la prima vittoria in questa preseason: la prima vittima dei Cavs è Orlando, che cede 106-113.

Ai Magic non sono sufficienti i 21 punti di Gordon. Cleveland dimostra di entrare piano piano nella giusta condizione per poter cominciare la stagione, quella vera, con il piede giusto. E magari potendo disporre di un “King James” in ottima forma: i Cavaliers hanno a prescindere un quintetto di tutto rispetto, e lo hanno confermato ieri sera, ma con LBJ in campo è tutta un’altra musica.

La squadra che si è fatta apprezzare di più nella giornata di ieri è Memphis. I 142 punti con cui il team allenato da David Fizdale schianta New Orleans sono frutto di un’eccellente prestazione collettiva, esaltata dalla prova di Marc Gasol, che in soli 22 minuti di gioco è andato vicinissimo alla tripla doppia (19 punti, 10 rimbalzi e 8 assist). Le ottime percentuali al tiro, anche dalla lunga distanza, evidenziano il netto divario tra i Grizzlies e gli avversari, che subiscono un pesante -41: dalla debacle si salva solo Crawford, che mette a referto 19 punti.

Una preseason praticamente ‘infernale’ per New York, che in cinque gare ha totalizzato altrettante sconfitte. Contro i Wizards, la franchigia newyorkese mette in campo un grande cuore, ma non basta: finisce 110-103 per Washington, con 24 punti di Beal.

LeBron non è l’unico grande assente di questa preseason. San Antonio deve fare ancora a meno di Leonard, che salterà sicuramente anche la prima di campionato. Tuttavia, Popovich ha motivi per sorridere: la sua creatura prende sempre più forma, trascinata da un LaMarcus Aldridge che ha disputato una preseason di grande rendimento. Anche ieri a Houston, il 32enne ha preso per mano gli Spurs, conducendoli alla vittoria (97-106) contro un avversario molto duro come i Rockets.




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