Rissa in un ristorante, arrestato Draymond Green




green arrestatoStavolta non sono stati gli avversari a fermarlo, ma le forze dell’ordine. Draymond Green, 26enne ala grande dei Golden State Warriors, è stato arrestato domenica dalla polizia statunitense. Le circostanze che hanno portato al fermo del campione NBA sono ancora tutte da chiarire, ma sembra si tratti di violenza domestica.

L’arresto, secondo quanto riportato sul sito MLive.Com, sarebbe avvenuto a East Lansing, nel Michigan. Nessuna conferma sull’identità di Draymond Green da parte della polizia locale, che però conferma di aver messo in stato di arresto “un giocatore NBA” con l’accusa di aggressione. E’ stata poi la stessa società di Oakland, titolare del cartellino di Draymond Green, a confermare che la persona arrestata fosse proprio il campione gialloblù.

Il fermo sarebbe avvenuto alle 2:28 del mattino (le 8:28 in Italia) dopo un litigio con un altro individuo all’interno di un ristorante. Green – che era tornato in Michigan per partecipare ad un matrimonio dopo aver presenziato alla conferenza stampa di presentazione di Kevin Durant a Oakland – avrebbe aggredito l’uomo, senza che nessuno dei due riportasse ferite nello scontro fisico, come riportato da un agente di polizia. A quel punto le forze dell’ordine sono intervenute e hanno provveduto ad arrestare il giocatore NBA, sucessivamente rilasciato dietro il pagamento di una cauzione di 200 dollari.

L’udienza è prevista per il 20 luglio: secondo ESPN, Green rischierebbe un massimo di 93 giorni di prigione, oltre ad una multa di circa 500 dollari.

Un bel problema per il campione, che risulta anche nella lista dei convocati per l’Olimpiade di Rio 2016, e lunedì prossimo dovrebbe essere presente al campo di allenamento della Nazionale USA a Las Vegas per cominciare la preparazione in vista dell’impegno olimpico in Brasile.

“Siamo a conoscenza della situazione che riguarda Draymond – ha comunicato la società dei Golden State Warriors – per il momento non vogliamo rilasciare dichiarazioni. Vogliamo soltanto raccogliere informazioni e non commenteremo finché non sarà fatta chiarezza sulla situazione.”

 




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi