Sbaglia appartamento e viene ucciso: l’assurda morte di Bryce Dejean-Jones




dejean-jonesHa lasciato tutti senza parole la notizia della morte di Bryce Dejean-Jones, guardia dei New Orleans Pelicans, freddato da un colpo di pistola all’addome sabato sera nei pressi di Dallas, in Texas.

Il 23enne si era recato nell’edificio dove è situato l’appartamento in cui vive la madre di sua figlia, che proprio sabato 28 festeggiava il suo primo compleanno.

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, i due hanno passeggiato insieme, poi la donna sarebbe rientrata nel suo appartamento, mentre Dejean-Jones si sarebbe intrattenuto ancora un pò fuori. Una volta deciso di rientrare, il cestista si sarebbe recato al terzo piano, invece che al quarto: era la prima volta, infatti, che il 23enne visitava il palazzo dove abita la donna.

Dejean-Jones, in sostanza, non accorgendosi dell’errore, avrebbe deciso di sfondare la porta dell’appartamento ‘sbagliato’. Appartamento dove risiede un uomo che ha dapprima chiamato la polizia per lamentarsi di quanto stava accadendo, per poi aprire il fuoco una volta che l’intruso era riuscito a sfondare a calci la porta della camera (in Texas è legale l’omicidio di chi cerchi di violare la proprietà privata, ndr).

Dejean-Jones, trasportato in ospedale, non ce l’ha fatta. “È scioccante quel che è successo – ha detto il manager del giocatore, Scott Nichols – penso si sia trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato”.

“È con profonda tristezza che i New Orleans Pelicans riconoscono la scomparsa improvvisa di Bryce Dejean-Jones – si legge nel comunicato diffuso dai Pelicans – Siamo devastati per la tragedia di questo giovane che aveva un futuro promettente davanti a sé. In questo momento difficile nostri pensieri e preghiere sono con la famiglia di Bryce”.

Shabazz Muhammad, cestista dei Minnesota Timberwolves e grande amico di Bryce, ha espresso il suo dolore su Twitter: “Ho appena perso il mio migliore amico. Godetevi la vita, perchè non potete mai sapere se ci sarà un domani. Ti amo, soldato”.




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