Troppo ubriaco, l’ex Lakers Lamar Odom cacciato dall’aereo




ubriaco aereoI campioni NBA, presenti e passati, fanno sempre parlare di sè, vuoi per le prestazioni scintillanti sul parquet, vuoi per qualche dichiarazione sopra le righe o qualche critica nei confronti della generazione odierna di fenomeni. A volte, però, qualcuno sale agli onori delle cronache per comportamenti decisamente poco nobili.

Solo due giorni fa Draymond Green dava in escandescenze in un ristorante di East Lansing, nel Michigan, e veniva arrestato dalla polizia, per poi essere rilasciato su cauzione. Sempre di recente, la guardia dei Cleveland Cavaliers, J.R. Smith, ha deciso di festeggiare la conquista dell’anello girando per le strade della città a torso nudo per circa una settimana. Il tutto contornato da alcool e sballo.

Stavolta, ad occupare le colonne dei quotidiani è stato l’ex ala dei Los Angeles Lakers, Lamar Odom, che si è reso protagonista di un episodio a dir poco singolare.

Il 36enne è stato infatti ‘invitato’ a scendere da un aereo a causa delle sue condizioni psicofisiche visibilmente alterate. Non a caso, appena seduto sul posto assegnatogli, Odom ha cominciato a vomitare. Il motivo è presto detto: prima di recarsi sul velivolo, l’ex Lakers aveva fatto tappa al bar, dove alcuni testimoni giurano di averlo visto ingurgitare diversi short di birra e whisky.

Probabilmente è stato proprio il mix delle due bevande alcoliche a causare il ‘disturbo’ a Lamar Odom, che una volta giunto sull’aereo ha ‘espulso’ quanto tracannato: un gesto che ha comportato l’intervento degli inservienti dell’aeroplano, che hanno invitato l’ex NBA a scendere dal mezzo.

Non è la prima volta che Lamar Odom si rende protagonista di situazioni oltre il limite: lo scorso ottobre, infatti, l’ex Lakers è stato ricoverato per abuso di droga. Tanta paura, quattro giorni di coma, ma alla fine Odom è riuscito a ristabilirsi. Anche se questo nuovo episodio lascia pensare che l’ex cestista sia ben lontano dal superare le sue dipendenze.




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