“Warriors codardi”, la risposta di Thompson: “Quell’articolo mi fa girare i c…”




klay thompson warriors codardi“I Warriors sono stati dei codardi”. Fa discutere l’articolo pubblicato sul Magazine di ESPN, dove il giornalista Ethan Sherwood Strauss ha riportato le dichiarazioni di Marreese Speights su presunti scontri negli spogliatoi tra i giocatori gialloblu dopo gara 5 delle Finals e le affermazioni di un anonimo – ma appartenente all’entourage di Golden State – che ha definito i Warriors “codardi” nell’atteggiamento mostrato in quel match. 

A rispondere è stato uno degli elementi di spicco della franchigia di Oakland, Klay Thompson, che non le ha di certo mandate a dire: “Quell’articolo mi ha  fatto girare i coglioni – ha tuonato Thompson – perchè se qualcuno ci definisce codardi, allora deve rivelare il suo nome. Lo avrei rispettato di più se fosse venuto a dircelo di persona. Abbiamo dato tutto durante i playoff ed in generale durante la stagione, e tu dici che abbiamo giocato da codardi senza nemmeno rivelare il tuo nome?”.

Su quanto dichiarato da Speights in merito a presunti litigi avvenuti nello spogliatoio dopo gara 5, Thompson è stato netto: “Non mi interessa”. 

“Non so chi abbia scritto quell’articolo – ha detto il coach di Golden State, Steve Kerr – Vi assicuro che, chiunque sia stato, non fa parte del nostro coaching staff. Penso che sia sorprendente perchè vuoi sempre tenere queste cose all’interno del tuo ambiente”.

PROTESTE DURANTE L’INNO? SILVER: “MI AUGURO PROPRIO DI NO”

“Non so se i giocatori stanno organizzando qualcosa. Al momento posso solo dire che durante la preseason tutti sono rimasti in piedi al momento dell’inno. E’ mia speranza che continuino con questo atteggiamento, poiché a mio avviso è la cosa migliore da fare”. Ad affermarlo è il commissioner NBA, Adam Silver, che ha voluto così rispondere a possibili atti di protesta da parte dei giocatori durante l’esecuzione dell’inno nazionale.

“C’è un clima sociale non sereno negli Stati Uniti – ha aggiunto Silver – e, al di là delle discussioni sull’inno, mi aspetto che insieme ai giocatori possiamo tutti collaborare per trovare una soluzione a questi problemi, in modo da fare la differenza con le nostre azioni”.




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