Il basket piange Rolando Howell: conquistò la serie A con l’Orlandina




rolando howellGrave lutto nel mondo del basket. Si è spento a soli 34 anni Rolando Howell, centro statunitense, con un passato anche in Italia nelle file di Capo d’Orlando e Varese. Era stato uno degli artefici della prima storica promozione in Serie A dell’Orlandina, nel 2004-2005.

Howell è morto mercoledì per le complicazioni riportate dopo la caduta – dovuta ad uno svenimento – che ha comportato la frattura di una vertebra cervicale, poco più di un mese fa. Il giocatore era rimasto paralizzato, ed è successivamente morto a causa di alcune sopraggiunte complicazioni, dopo oltre un mese di agonia.

Subito dopo la caduta, la moglie Reanna aveva anche aperto un account per la raccolta fondi, con la speranza di recuperare quanti più soldi possibili per curare il compagno. Ma non c’è stato niente da fare: le cure intensive a cui era sottoposto Howell al “Carolinas Medical Center Spinal Cord Injury Rehabilitation program” di Charlotte, nel North Carolina, non sono bastate. Commosso il commento del compagno di squadra, Aaron Lucas: “L’unica cosa che chiediamo sono preghiere per la sua famiglia”.

Howell, come detto, ha disputato alcune stagioni in Italia, precisamente con le casacche dell’Orlandina e di Varese. Con Capo d’Orlando aveva conquistato una storica promozione in Serie A nel 2004-2005, risultando il miglior centro di quel campionato di LegaDue.

“Ha fatto parte della squadra che ha conquistato la prima storica promozione in serie A nel 2004-2005 con 27 vittorie e 3 sole sconfitte, vincendo LegaDue e Coppa Italia. E’ entrato nei nostri cuori e nel 2007-2008 è tornato, trascinandoci con gli altri splendidi ragazzi alla storica qualificazione in Europa, dopo aver raggiunto Final Eight di Coppa Italia e playoff scudetto”, ricorda l’Orlandina sul proprio sito.

Anche Varese ha voluto omaggiare a dovere lo sfortunato campione: “Elemento atletico ed esplosivo che con la canotta del Varese, dal 2005 al 2007, ha infiammato il pubblico di Masnago grazie alle sue giocate spettacolari, verrà ricordato per l’immensa generosità e la simpatia che lo hanno sempre accompagnato dentro e fuori dal campo. Il club biancorosso in questo triste momento è vicino ai suoi cari. Ciao Rolando”.




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