Datome sul tetto d’Europa, spiega il dominio del basket turco: ‘Qui, budget importante’

Gigi Datome è stato uno dei protagonisti del successo del Fenerbahce in Eurolega, ecco l’intervista al Corsport.

Gigi Datome ha toccato il tetto d’Europa insieme al suo Fenerbahce, una corazzata invincibile che ha battuto tutte le pretendenti all’Eurolega, laurendosi campione d’Europa per la prima volta nella propria storia. Il capitano azzurro è stato uno degli splendidi protagonisti della final four di Istanbul, dando un contributo decisivo sia sotto le plance che al tiro, per il successo finale dei turchi.

L’alloro continentale gli è costato il sacrificio di vedersi tagliare la sua folta chioma, una promessa che aveva fatto ai compagni e che è stato ‘costretto’ a dover mantenere. Il primo a fare i complimenti al giocatore sardo, è stato Gianni Petrucci (il presidente della Fip) in una lunga telefonata. Questo successo potrebbe rappresentare una spinta in più, per Gigi Datome, in vista dei prossimi campionati europei nei quali, l’Italia, vorrà giocare un ruolo da protagonista.

Anche il ct azzurro, Ettore Messina, si è voluto complimentare con il suo giocatore dopo la conquista dell’Eurolega:
‘Sono felice per te – è il messaggio del coach della nazionale a Datome – per averti come capitano della Nazionale. Ma soprattutto perchè potrò raccontare di te a mio figlio, spiegandogli che impegnarsi come un pazzo, rispettare compagni, allenatori, avversari e arbitri, non trovare scuse quando giochi poco o male, e perchè no, anche leggere un libro ogni tanto, sono cose ‘cool’ e possono darti grandi soddisfazioni’.

In una intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Datome ha anche parlato della situazione attuale del basket italiano, ben lontano dai fasti del passato. Il problema, secondo il giocatore sardo, è l’impossibilità per le squadre italiane di competere con i colossi europei che spendono budget da capogiro per rinforzarsi: ‘Non me ne voglia l’Olimpia Milano ma ad oggi è davvero così. In Turchia ci sono tante società con un budget importante. Il che permette l’ingaggio di giocatori e coach di livello come Obradovic, Blatt, lo stesso Filipovski visto a Roma. Ovvio che è più facile ingaggiare gli atleti e programmare il futuro. E’ una lega di altissimo livello’.

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