Sidigas Avellino, Cusin suona la carica: ‘Sono qui per vincere’




Cusin sarà il nuovo centro della Sidigas Avellino. In una lunga intervista alla Gazzetta ha raccontato le proprie sensazioni sulla nuova squadra.

La Sidigas Avellino riparte dalla premiata ditta formata da Pino Sacripanti e Marco Cusin per coltivare ambizioni d’alta classifica. In Irpinia si ricomporrà il sodalizio fortunato di Cantù tra il coach e il centro della nazionale, che ha preso il posto del partente Cervi. Cusin è sceso per la prima volta in una squadra del sud, per seguire il suo coach preferito, ‘costringendo’ anche la propria compagna a rinunciare al proprio lavoro pur di seguirlo nella sua nuova avventura alla Sidigas Avellino.

In una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Cusin ha rivelato di avere rinunciato ad offerte allettanti pur di ricongiungersi a Sacripanti: ‘Ritrovo un allenatore che mi conosce bene e alcuni ex compagni di Cantù come Ragland e Leunen che mi hanno accolto a braccia aperte, adesso sono qua per provare a vincere’.

Con Fesenko, Cusin costituirà una coppia di lunghi di tutto rispetto, sicuramente tra le più attrezzate del campionato italiano: ‘Adesso dobbiamo essere in grado di dimostrare in campo quanto valiamo. Fesenki è un giocatore importante, con la sua grande stazza può fare molto male agli avversari’.

Cusin e la nazionale

Inevitabilmente, il centro della Sidigas Avellino, è tornato a parlare di nazionale e dell’amara esclusione da Rio 2016 che ancora brucia: ‘Non so trovare risposta per quello che è successo. Spero solo che abbiamo imparato la lezione in vista dei prossimi campionati europei’.

Sulle voci di un possibile approdo di Sacripanti sulla panchina azzurra, Cusin preferisce non sbilanciarsi: ‘Sono voci che si rincorrono proprio come fu l’anno scorso con Messina. Io a prescindere ringrazierò sempre tutti gli allenatori per avermi dato una possibilità importante a livello internazionale. Se ci sarà Sacripanti sarò la persona più felice del mondo, proprio come lo sono ora con Messina perché giocare e fare risultato con la maglia della tua nazione è sempre un sogno’.




Readers Comments (1)

  1. Con tutto il rispetto per Avellino, diciamo che Cusin ha accettato l’unica offerta interessante. Pensare di poter vincere qualcosa ad Avellino è come sperare di fare surf sulle onde del Mar Morto. Senza contare che Avellino è una città orrenda in una regione allo sfascio totale

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